martedì 8 luglio 2008

S.Siro Elle Elle Ligabue





S.Siro Elle Elle Ligabue 4-7-08






Ci siamo..ore 19.15..entro nello stadio...S.Siro è già quasi al completo...Tutti per lui...Ligabue
Ligabue canta Certe Notti per la prima volta come prima canzone di un concerto...Il pubblico si sintonizza su una frequenza insolita: quella dell’uomo comune che rifiuta di precipitare, di lasciarsi travolgere dalla rovina dei propri simili. E' la volta del cd "Secondo Tempo" con "Il centro del mondo", il viaggio virtuale d'amore che ti travolge, sullo schermo si snoda il D.N.A.
Il palco non ha un tetto, ma un cielo. È aperto da ogni lato, tutto spunta dal basso, ancorato come un albero che deve reggere il vento. E questa bufera travolge qualsiasi ostacolo: indifferenza, intolleranza, abitudine, sesso e non amore. Il pubblico è in delirio, ammirato da un Ligabue, jeans nero e camicia con mostrine.
Arrivano “Ho perso le parole” con le immagini del film “Radiofreccia”, “Ho messo via” con una ballerina robotizzata che volteggia sullo schermo.
Ma poi comincia a scorrerti il sangue dentro le vene sulle note “Niente paura”, “Le donne lo sanno”, “Vivo morto o X”...C’è un momento bellissimo, in “Leggero”, quando tutto ruota intorno a un dente di leone che perde i petali. Nessuna predica né slogan vale quanto il buon senso, l’essere radicati alla terra e alle passioni più intime, sembra dire Ligabue.Nella canzone conclusiva “Buonanotte Italia” il pubblico che si è sgolato per due ore si rimangia le lacrime davanti all’Italia di Borsellino e Falcone, Berlinguer e le stragi degli anni ’70, Sordi e Totò, Fellini e Pavarotti, De Andre, Gaber, Pantani. L’Italia c’è. Parola di Ligabue.

giovedì 3 luglio 2008


Posso dire di aver concluso la maturità. Sono passati ormai 5 anni quando quel biondino si è seduto sui banchi di scuola...erano tanto belli quegl'anni lì.....sono passati 5 anni di gioie, dolori, litigate, arrabbiature...sono stati anni da cui non si torna + indietro...perchè quello che è fatto è già stato scritto... e il tempo nn si ferma...

Vi regalo... Perché non possiate dimenticare di avermi incontrato

.. Una storia diventa speciale,
quando entrambi si privano
di pezzetti di loro stessi,
per farne dono l’uno all’altro….
Io vedo le persone come dei mosaici…
Fatte di tanti pezzetti..
Tutti avuti in regalo
dalle persone
che loro stesse hanno conosciuto…
Ciascun pezzetto,
è colorato in modo diverso….
Il tempo passa…
E il mosaico cresce…
Un po’ alla volta si completa…
S’arricchisce….
Poi ci può essere una svolta…
Improvvisamente il mosaico,
può assumere una decisa tonalità
verso un colore predominante
su tutti gli altri….
Il mio mosaico è bellissimo..
È fatto di tanti pezzetti colorati…
E poi ci sono le ultime pennellate..
Quelle che avete dato in questi giorni…
Le vostre impronte sono indelebili
nel mio mosaico….
Lo guardo… il mio mosaico…
E lo vedo bello, pur nella sua sofferenza…
Così deve essere….
E’ giusto che sia così….
È la vita…

Le emozioni vissute e incanalate nei nostri cuori... i vostri volti amici... i fantastici professori...e si anche il liceo mi mancherà...
Ma adesso è un'altra storia...



Ora sono sulla mia strada....

martedì 13 maggio 2008

Il centro del mondo - Luciano Ligabue



Portami dove mi devi portare
Africa, Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire
partire davvero...
Portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire
viaggiare leggeri...

Sei sempre così, il centro del mondo!
Il viaggio potente nel cuore del tempo
andata e ritorno...

Portami ovunque, portami al mare
portami dove non serve sognare
chiedimi il cambio solo se devi
sei brava a guidare...
E dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore...

Sei sempre così, il centro del mondo!
Il primo bengala sparato nel cielo
quando mi perdo...
Sei sempre così, il centro del mondo!
Ti prendi il mio tempo, ti prendi il mio spazio,
ti prendi il mio meglio...

Portami dove mi devi portare
Venere, Marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede
a viaggiare davvero...

Sei sempre così, il centro del mondo!
Il primo bengala sparato nel cielo
quando mi perdo...
Sei sempre così...
Il centro del mondo!
Ti prendi il mio tempo,
ti prendi il mio spazio,
ti prendi il mio meglio...

domenica 27 aprile 2008

Pensieri confusi di un 19enne

Ma vi rendete conto di quante cose crediamo di fare in tutta solitudine e originalita', e invece, nel mondo, siamo...dico siamo un noi...
...ma in fin dei conti, come dice il Piccolo Principe:

"Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomiglio, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, e anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa."


Brutta bestia, eh, il piccolo principe? Ha sempre una frase precisa per tutto... ha in se' la risposta di ogni nostro problema. Bisognerebbe sempre tenersene vicina una copia per risolvere ogni dubbio, per crescere, per tranquillizzarsi. Insomma... frase numero due della serata:

"E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, cosi', per il piacere... E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: "Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo."

martedì 1 aprile 2008

Le + belle canzoni di Jovanotti


Ecco un pò di strofe dalle canzoni di Jovanotti che mi stanno a cuore... Spero colpiscano anche voi

Se rimaniamo insieme potremo anche volare
potremo attraversare questo mare
se rimaniamo insieme nelle diversità
insieme scopriremo la nostra unicità
se ci perdoneremo gli sbagli che faremo
noi rimarremo insieme se avremo volontà
se riusciremo insieme a darci libertà per la vita che verrà
per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola
da Per la vita che verrà

Sono un ragazzo fortunato perché m'hanno regalato un sogno
sono fortunato perché non c'è niente che ho bisogno
e quando viene sera e tornerò da te è andata come è andata la fortuna di incontrarti ancora
sei bella come il sole a me mi fai impazzire
sei bella come il sole a me mi fai impazzire
da Sono un ragazzo fortunato

La linea d'ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz'aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
da La linea d'ombra

lavoro tutto il giorno e tutto il giorno penso a te
e quando il pane sforno lo tengo caldo per te ...
chiara come un ABC
come un lunedì
di vacanza dopo un anno di lavoro
bella forte come un fiore
dolce di dolore
bella come il vento che t'ha fatto bella amore
da Bella

"e non ci credere quando ti dicono che sei speciale....
i complimenti costano poco e certe volte non valgon di più,
quello che sei,dove vai,ciò che vuoi lo sai soltanto tu....!"
da Ti vedo scritta su tutti i muri

È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te il sorriso degli umani
è per te il profumo delle stelle
per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è
ninna na ninna e...
da Per te

Non mi stanco ancora
a stare sotto il sole
a prenderti la mano
a dirti che ti amo
passeranno gli anni
cambierò colore
ma io son sicuro che
saremo ancora noi due
da Ti sposerò

la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
da Mi fido di te

la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
da Fango

A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
da A te